Il programma

Il programma della destinazione

Dove va la destinazione: il posizionamento, le sette linee d'azione e il piano strategico che le svilupperà.

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Il posizionamento

Il programma ha un obiettivo riconoscibile: fare della destinazione un laboratorio di longevità, una longevity destination che riconduce a un disegno unitario ciò che il territorio già possiede. L'acqua termale e la sua funzione terapeutica, il patrimonio ambientale della Riserva della Biosfera, l'alimentazione e le produzioni dei Colli, il movimento all'aria aperta, il tempo lento.

Non il benessere inteso solo come soggiorno di piacere, ma la salute preventiva e rigenerativa: un'offerta per chi vuole mantenere la propria condizione, non soltanto curarla. È la lettura che apre la destinazione a una domanda più giovane e più internazionale e che allunga la permanenza per una ragione diversa dal prezzo.

La visione della destinazione →

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Le sette linee d'azione della destinazione

Le Linee Guida approvate dal Tavolo di Confronto il 24 settembre 2026 articolano il programma della destinazione in sette linee d'azione. Le prime cinque ne sono l'ossatura; rigenerazione urbana ed eventi completano il prodotto turistico.

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    Ricerca e conoscenza

    Il valore economico della destinazione, i mercati di riferimento e la ricerca scientifica applicata alle risorse termali e ambientali. È la base della programmazione, della misura dei risultati e delle evidenze su cui poggia il posizionamento sulla salute preventiva e rigenerativa.

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    Diversificazione e destagionalizzazione

    Allungare la permanenza media e distribuire i flussi nell'arco dell'anno e della settimana, costruendo le ragioni per venire anche nei giorni e nelle stagioni in cui la capacità ricettiva è disponibile.

  3. 3

    Governance e struttura

    La figura di coordinamento, gli strumenti di gestione, il sistema dei dati, le procedure. È la linea che rende possibili tutte le altre.

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    Creazione di prodotto

    Esperienze e itinerari effettivamente commercializzabili, che integrano offerta termale, ambiente, enogastronomia, cultura e attività all'aria aperta, perché il visitatore viva l'area termale e i Colli come un'unica destinazione.

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    Promozione e marketing sui mercati internazionali

    Presenza e riconoscibilità del brand della destinazione sui mercati esteri a maggiore capacità di spesa e potenziale di crescita, con una strategia coordinata: presenza fieristica selettiva, rappresentanza qualificata e incoming, in sinergia con le azioni regionali.

  6. 6

    Rigenerazione urbana e qualità del territorio

    Interventi di rigenerazione e qualificazione degli spazi urbani e del patrimonio esistente, perché la qualità del territorio sia all'altezza di una destinazione di rilievo internazionale e del benessere di chi ci vive.

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    Organizzazione di eventi

    Gli eventi come componente complementare dell'offerta: rafforzano l'attrattività, intercettano nuovi segmenti di mercato e aiutano a distribuire i flussi nell'arco dell'anno.

Fonte: Linee Guida programmatiche e strategiche, approvate dal Tavolo di Confronto il 24 settembre 2026.

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Il nuovo piano strategico di destinazione

Le sette linee d'azione trovano sviluppo nel piano strategico di destinazione, in preparazione: la Cabina di Regia ha avviato il percorso per affidarne la redazione. Il piano, lo studio di impatto economico e l'analisi dei mercati sono i primi passi del programma.

Il nuovo piano attualizza e riconduce a unità il patrimonio che la destinazione ha già costruito: il Destination Management Plan, il Piano di start up, il Brand Book «Thermae Abano Montegrotto», il piano di gestione della ciclovia E2, lo studio del CISET sull'ospitalità termale euganea. Ripartirà le risorse fra le linee d'azione e fisserà obiettivi, indicatori e cronoprogramma. Quando sarà approvato, i suoi contenuti saranno pubblicati qui.

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Da dove partiamo: il Destination Management Plan

Il Destination Management Plan dell'ottobre 2016 è il piano strategico e di azione su cui la destinazione ha lavorato fin qui. Già allora indicava un posizionamento sulla salute: «prima area di salute preventiva in Europa». Le sue cinque linee strategiche:

  • Governance

    Un modello di governo condiviso fra pubblico e privato, con il Tavolo di Confronto, la Cabina di Regia e gruppi operativi sui prodotti.

  • Destination management

    Strategia di marchio, mercati e target, progettazione dei prodotti, promozione dell'offerta integrata, card turistica e sostenibilità.

  • Destination marketing

    Tematismi turistici, club di prodotto e reti d'impresa, eventi, sostegno al commercio e all'artigianato del territorio.

  • Comunicazione

    Comunicazione interna fra i soggetti della destinazione e comunicazione esterna coordinata, con la gestione del marchio.

  • Forme di finanziamento

    L'imposta di soggiorno per fini turistici, una strategia che combina più fondi europei e regionali, il co-marketing con i privati.

La scheda del Destination Management Plan →